STEFANO CUTAIA

BIO

Ste­fa­no Cuta­ia si for­ma come atto­re e regi­sta tea­tra­le prin­ci­pal­men­te nel­la cit­tà di Par­ma, dove nasce. Col­la­bo­ra come aiu­to regi­sta con diver­si regi­sti tea­tra­li e liri­ci, uno fra tut­ti Gior­gio Bel­le­di. Nei suoi lavo­ri ha spes­so fuso assie­me il suo­no del­la voce con l’ac­com­pa­gna­men­to musi­ca­le asso­cian­do i Can­ti del­la Divi­na Com­me­dia al vio­li­no di Fran­ce­sco Taglia­vi­ni o alla chi­tar­ra di Pao­lo Schian­chi.

Nel 2004 incon­tra Mario Mal­de­si da cui impa­ra mol­to e deci­de di attin­ge­re ai suoi pre­zio­si con­si­gli sul­la dire­zio­ne per dedi­ca­re una par­te impor­tan­te del­la sua vita al Dop­piag­gio. Diver­si anni dopo apre uno stu­dio a Bolo­gna e pro­va a far­si stra­da nel settore.

Nel 2016 si affer­ma defi­ni­ti­va­men­te come diret­to­re e adat­ta­to­re con “Rai­deen the Bra­ve” per Yama­to Ani­ma­tion e, assie­me alle socie Lua­na Con­ge­do ed Ele­na Ber­to, l’an­no dopo fon­da Sincrodub.

Sem­pre nel 2016 fon­da anche la Scuo­la Pro­fes­sio­na­le di Dop­piag­gio, che è ad oggi un’im­por­tan­te real­tà nel pano­ra­ma ita­lia­no, gra­zie anche al pre­zio­so con­tri­bu­to di rino­ma­ti pro­fes­sio­ni­sti del set­to­re come Pie­tro Ubal­di, Loren­zo Scat­to­rin, Rober­to Accor­ne­ro, Cri­sti­na Bora­schi, Sonia Scot­ti e tan­ti altri.

LAVORI

ANIMAZIONE

  • Rai­deen The Bra­ve (Adat­ta­men­to e Dire­zio­ne) — prod. Yama­to Animation
  • Kya­shan Sins (Dire­zio­ne) — prod. Yama­to Animation
  • Car­let­to Prin­ci­pe dei Mostri (Adat­ta­men­to, Dire­zio­ne e Voce) — prod. Yama­to Animation
  • Karas (Adat­ta­men­to e Dire­zio­ne) — prod. Yama­to Animation
  • Mani Ros­se (Dire­zio­ne) — prod. Satt­va Films e Rai Ragazzi
  • Acqua­Team — Mis­sio­ne Mare (Dire­zio­ne) — prod. Graf­fi­ti Crea­ti­ve e Rai Ragazzi
  • Cells at Work! Black — Lavo­ri in Cor­po (Dire­zio­ne) — prod. Yama­to Animation

CINEMA

  • The Wisdom Tooth (Dire­zio­ne) — prod. Red Spar­row e Rai Cinema
  • Meta­mor­pho­sis (Dire­zio­ne) — prod. Satt­va Films ed Emi­lia Roma­gna Film Commission